Alcuni sostengono che la cartomanzia per sé stessi sia severamente vietata e danno voce a diverse ragioni, ad esempio che è possibile prevedere qualcosa di negativo, cambiare il proprio destino.
Al mio parere non c’è alcun divieto di fare i Tarocchi per se stesso, loro non possono cambiare la tua vita, lo puoi fare solo tu! (leggi qui anche l’articolo ” I Tarocchi sono pericolosi?”)
Però c’è un dettaglio: i tarologi hanno sempre le carte a portata di mano e, quindi, possono usarle in qualsiasi momento, per cui c’è un’alta probabilità di diventare dipendenti dai Tarocchi.
Bisogna anche omettere che in generale le persone hanno la tendenza a “programmare” sé stesse.
Se un tarologo, durante una divinazione a sé stesso, vede qualcosa che non gli piace, non riuscirà a dimenticarlo. Per questo motivo, molti evitano di fare letture su di sé o finiscono per modificare il significato delle carte, cercando di interpretarle solo in modo positivo. Perdendo così i consigli preziosi.
E nelle situazioni conflittuali con una persona cara?
Fare i Tarocchi in un momento di rabbia rischia di portarci a vedere solo il negativo, perché il nostro dolore personale ci oscura la visione. Così finiamo per allontanarci, senza dare una vera possibilità al rapporto, lasciandoci sopraffare dalle emozioni e smettendo di credere nell’altra persona.
Se tutto procede bene nella coppia, è preferibile non consultare le carte solo per curiosità. Tuttavia, se si nutrono dubbi o sospetti sul partner, si può certamente chiedere alle carte; queste chiariranno se i nostri timori sono fondati o meno. È consigliabile, però, farlo solo se si è moralmente pronti ad affrontare anche il peggiore degli scenari.
Allora non si fa le carte per sé? Si fa!
Tuttavia, lo consiglio in due casi:
- Quando si inizia a studiare i Tarocchi, si comincia con se stessi. Altrimenti come scopriremo il vero linguaggio delle carte?
- Quando si impara ad astrarsi il più possibile dai propri sentimenti ed emozioni. È difficile farlo, ma è essenziale. ( Su quanto tempo ci vuole per imparare a fare i Tarocchi si può leggere qui.)
NB! Non bisogna prendere le carte in mano quando si è in uno stato di agitazione, perché la nostra energia può bloccare il flusso e far emergere solo le proprie paure o i propri desideri!
E ricordiamo sempre di lavorare sulle domande prima della lettura: quanto più precisa è l’indagine, tanto più chiara è la risposta che le carte ci danno.